Milleesettantotto BIO
Il 1078 è la data in cui Matilde di Canossa donò il feudo di Usigliano al Vescovo di Lucca, cambiandone il nome per sempre in Usiglian del Vescovo.
Un fondale d'oceano,
oggi collina
Il 1078 è la data in cui Matilde di Canossa donò il feudo di Usigliano al Vescovo di Lucca, cambiandone il nome per sempre in Usiglian del Vescovo. Con questo vino, sintesi tra tradizione e innovazione, intendiamo rendere omaggio a quell’evento e alla storia millenaria di Usiglian del Vescovo. Un vino che saprà conquistarvi, anno dopo anno, con il suo carattere unico, scaturito dall’affinamento in barriques e anfore.
Note di degustazione
Nel bicchiere il colore è pallido e vivo, con sfumature verdi. Il bouquet è elegante e complesso. In bocca, un'armonia di note fresche e dolci unite a un corpo notevole e a una lunga persistenza.
Vinificazione
Il MilleEsettantotto si ottiene dalla pressatura soffice dei grappoli interi di Chardonnay e Viognier. Dopo una breve macerazione delle bucce, le uve vengono sottoposte ad una decantazione naturale e il mosto viene avviato alla fermentazione. Il MilleEsettantotto viene poi affinato in piccole botti di rovere e successivamente in anfore di cocciopesto. NOTE DI DEGUSTAZIONE Nel bicchiere, il MilleEsettantotto mostra il suo colore giallo pallido vivo con sfumature verdi. Bouquet fine e complesso. In bocca rivela un’armonia di note fresche e dolci unite ad un corpo e una persistenza considerevoli. Questo vino è destinato ad avere una notevole evoluzione nel tempo.
Abbinamenti
Crostacei e pesce al forno, formaggi di media stagionatura; sorprendente con il tartufo.


