Milleeottantatre
Il 1083 fu presumibilmente l’anno in cui la produzione di vino rese Usiglian del Vescovo indipendente per il vino da messa.
Un fondale d'oceano,
oggi collina
Il 1083 fu presumibilmente l’anno in cui la produzione di vino rese Usiglian del Vescovo indipendente per il vino da messa. Per ricordare questa volontà di indipendenza, nel pieno rispetto dello spirito di quel periodo, abbiamo chiamato il nostro vino con quella data, 1083, legandolo emotivamente al nostro desiderio di rendere omaggio a un territorio tanto antico quanto unico.
Note di degustazione
Colore profondo con sfumature violacee; al naso mora e mirtillo, molto intenso, con note terziarie di caffè. Al palato un ingresso caldo e avvolgente con un'importante struttura tannica. Finale molto persistente, con una piacevole fruttuosità.
Vinificazione
Le uve raccolte a mano sono trasportate in cantina, dove vengono diraspate, selezionate attraverso un tappeto di cernita vibrante e infine pigiate. Segue la fermentazione alcolica che avviene all’interno di tini troncoconici in rovere, con la macerazione di 15-20 giorni, a seconda dell’annata. Il vino viene affinato in tonnaux e bottiglia fino a completa maturazione. NOTE DI DEGUSTAZIONE Colore profondo con sfumature violacee. Al naso si presenta molto intenso, balsamico e complesso, con evidenze di mora e mirtillo, il lungo affinamento determina le note terziarie di caffè, cioccolato e spezie. Al palato ha un ingresso caldo e avvolgente con una imponente struttura tannica.
Abbinamenti
Carni rosse importanti, brasati e selvaggina. Un vino anche da meditazione.





